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31/03/2016

NOREENA HERTZ ospite all'11° EVENTO PNC-The Power of New Culture

 

Il prossimo evento PNC-The Power of New Culture si terrà il 24 maggio 2016 alle Officine del Volo di Milano
Ospite d’eccezione sarà Noreena Hertz, economista britannica ed autrice di best-sellers, conosciuta per le sue idee visionarie e capacità previsionali. È consulente di strategia, processi decisionali, trend geopolitici, millenials, generazione K (ragazzi 14-21 anni), trasformazione digitale e responsabilità sociale di impresa per alcune tra le più grandi organizzazioni del mondo.
I suoi libri sono stati pubblicati in 22 paesi. Noreena Hertz è Professore Onorario al “Centre for the Study of Decision-Making” presso l’University College London. The Observer l’ha nominata tra “le giovani menti più influenti” al mondo.
 
All'11° evento PNC, Noreena Hertz parlerà di generazione K, (Generazione Katniss), ovvero i nati tra il 1995 e il 2002, adolescenti tra i 13 e i 20 anni. Tutti accomunati da tre tratti distintivi: la tecnologia (con l’ansia da connessione perenne), la recessione (con l’ansia da disoccupazione galoppante), i rischi geopolitici (con l’ansia da terrorismo).
«Per la Generazione K il mondo di oggi è una giungla senza regole», ha teorizzato Noreena Hertz. Questa è una generazione che è cresciuta con l’11 settembre, gli attentati di Madrid e Londra, il terrorismo islamico, da Al Qaeda all’Isis. Sono ragazzi che vedono le decapitazioni comparire sulla loro pagina Facebook e il pericolo nei loro smartphone». Una generazione diffidente nei confronti delle istituzioni — dal governo al matrimonio, non c’è differenza — ma anche intrisa di un forte senso di ciò che è giusto ed equo.
(da: La 27ORA – Corriere della Sera)
 

Enfant prodige, Noreena Hertz si è laureata a diciannove anni in filosofia ed economia. Nei primi anni novanta è stata consulente del governo russo a Mosca per conto del Fondo Monetario Internazionale ed ha contribuito alla fondazione della Borsa di San Pietroburgo. Come responsabile dell'organizzazione non governativa 'Center for Middle East Competitive Strategy' ha collaborato con l'Autorità Palestinese, il governo israeliano, giordano ed egiziano per lo sviluppo di programmi finanziari e iniziative economiche finalizzati a sbloccare la crisi nel Mediorente dopo l'omicidio di Yitzhak Rabin. Ad oggi è direttrice associata del Centre for International Business and Management dell'Università di Cambridge.
Dopo anni a stretto contatto con la globalizzazione e le organizzazioni internazionali, ha assunto posizioni di forte critica di questo sistema. Sulla scia del libro di Naomi Klein 'No logo', diventato la 'bibbia' del movimento new global, anche la Hertz sviluppa la sua accusa all'economia delle multinazionali nel saggio intitolato 'La conquista silenziosa: perché le multinazionali minacciano la democrazia'. Cuore dell'analisi è la considerazione che tra le cento maggiori economie del mondo, cinquantuno sono multinazionali e solo quarantanove sono stati nazionali. Più recentemente ha pubblicato il libro Un pianeta in debito.