NEWS

29/01/2016

MBO

L’MBO non è una politica di Compensation & Benefit: nel dubbio, per distinguerle basta sapere che una politica di comp&ben può magari durare anche diversi anni, invece un mbo va rivisto almeno ogni tre anni, e comunque ha senso solo se esiste la declinazione di un piano strategico.
Un piano di mbo, infatti, si basa sull'esistenza di un piano strategico a cui dare contenuto tattico.
In definitiva, si declina in comportamenti organizzativi attribuiti all'azienda come insieme, e ai singoli come individui.

Il consulente, per redigere tale piano, ha bisogno di conoscere dettagliatamente il piano strategico, e quindi poterlo calare nei comportamenti organizzativi delle singole funzioni aziendali.

Per un'azienda, farsi seguire nella declinazione di un mbo è anche un'azione di change management; infatti ogni funzione aziendale vorrà esprimersi riguardo alla possibilità di raggiungere l'obiettivo e ai pesi che intende dare a ogni singola azione, visto che l'ammontare variabile dedicato ad ogni funzione e ad ogni individuo sarà determinato da questa sommatoria.

Quindi realizzare un tale piano di mbo permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

  1. allocare parte dell’ebitda ai più meritevoli, evitando il rischio di perderli;
  2. rendere chiaro ai meno meritevoli che non hanno diritto a niente di più di quanto già previsto nel loro pacchetto retributivo ed eventualmente portarli a valutare autonomamente un'uscita;
  3. aiutare i managers a dare il feedback in maniera strutturata e razionale;
  4. eventualmente risparmiare in bonus altrimenti elargiti tout court;
  5. rendere sana l'azienda e sostenibile per tutti, specie per coloro che dovessero partecipare in minima parte alla divisione dei profitti, in quanto il loro diritto principale risiede nell'esistenza nel tempo dell'azienda di cui i managers sono, guarda caso, responsabili.